Analisi del ciclo di vita

Le strategie di Ecodesign possono essere supportate e ottimizzate attraverso la valutazione del ciclo di vita del prodotto. Il Life Cycle Assessment (LCA) è la valutazione del ciclo di vita tutte le fasi di produzione di un prodotto e/o di un servizio. Tutti i prodotti e servizi hanno un impatto ambientale originatosi in una o più fasi del loro ciclo di vita: durante l’estrazione della materia prima, la produzione, l’assemblaggio, la distribuzione, la vendita, l’uso o lo smaltimento a fine vita. Lo studio del ciclo di vita (LCA) analizza i flussi in ingresso e in uscita di materiale, energia ed emissioni in tutte le fasi del prodotto, “dalla culla alla tomba”. La quantificazione di questi impatti permette al progettista di individuare in quali ambiti intervenire per proporre soluzioni alternative meno impattanti e quindi progettare secondo logiche di Ecodesign.

La progettazione del prodotto è l’elemento fondamentale dal quale partire per minimizzare gli impatti di ogni fase del ciclo di vita del prodotto: la scelta delle materie prime, i processi di realizzazione e finitura necessari durante la fase di produzione, la scelta della tipologia e della quantità degli imballaggi, le soluzioni per ottimizzare la logistica e ridurre gli impatti dovuti al trasporto, la possibilità di riutilizzare il prodotto tal quale, di disassemblarlo con facilità separando i diversi tipi di materiale e infine di riciclare i materiali recuperati.

Sinteticamente, le strategie che aiutano a migliorare le caratteristiche di ecosostenibilità di un prodotto sono:

  1. selezione di materiali a basso impatto ambientale e rinnovabili con riduzione/sostituzione di materie pericolose, tossiche o altre incompatibili con l’ambiente, sia nel prodotto sia nel consumo relativo;
  2. riduzione dell’uso dei materiali e sostituzione con materiali riciclati ove possibile;
  3. ottimizzazione delle tecniche di produzione, anche attraverso l’adozione di sistemi di gestione ambientale (riduzione uso sostanze nocive, riduzione consumi energetici etc);
  4. ottimizzazione dei sistemi di distribuzione/logistica;
  5. riduzione e semplificazione degli imballaggi;
  6. comunicazione pubblicitaria a basso impatto;
  7. comunicazione trasparente verso il consumatore delle prestazioni ambientali del prodotto e del corretto uso e smaltimento;
  8. riduzione dell’impatto durante l’uso;
  9. ottimizzazione della durata di vita con possibilità di: riparare o di effettuare una manutenzione dei prodotti (durabilità); potenziare l’uso di un prodotto attraverso un disegno classico; considerazione di eventuali esigenze future (longevità); ampliare le funzioni (multifunzionalità o modularità dei prodotti);
  10. ottimizzazione dei sistemi di fine vita(semplicità di smontaggio; materiali di scarsa complessità; utilizzo di materiali riciclati e riciclabili; recupero dei componenti mediante remanufacturing (fabbricazione con materiali riciclati) nell’ambito di un ciclo chiuso e applicazioni secondarie)

 

Le fasi di un LCA

Le fasi principali che caratterizzano una LCA, per le quali sono anche stati sviluppati appositi software, sono:

  1. Definizione degli obiettivi dello studio e dei confini del sistema in studio;
  2. Ecoinventario. Viene eseguita la quantificazione dei flussi di materia e di energia lungo l’arco dell’intero ciclo di vita del prodotto in esame;
  3. Analisi di impatto ambientale. In questa fase i flussi di sostanze e di energia individuati durante l’ecoinventario vengono ordinati, classificati e aggregati con opportuni pesi in diverse categorie di impatto ambientale, quali ad esempio l’effetto serra, l’acidificazione dell’aria, l’eutrofizzazione delle acque;
  4. Interpretazione dei risultati. Sulla base di assunzioni metodologiche, si valutano i risultati dell’ecoinventario e dell’analisi di impatto ambientale, anche mediante considerazioni e analisi aggiuntive quali:
    • Confronti rispetto ai possibili diversi scenari di fine vita dei prodotti analizzati;
    • Analisi di sensibilità rispetto a parametri di calcolo particolarmente rilevanti.
  5. Analisi dei possibili miglioramenti.

Lo strumento dell’analisi del ciclo di vita è prezioso per tutte le fasi della vita di un prodotto. Può supportare attivamente la progettazione, può fornire utili indicazioni alla produzione, può suggerire metodologie alternative di movimentazione e, infine, può dare le giuste indicazioni sul fine vita di un prodotto. Il nostro studio è in grado di supportarvi nell’analisi del ciclo di vita di prodotto attraverso l’utilizzo di metodologie e strumentazioni scientificamente valide e consolidate a livello internazionale.

 

Progetti realizzati