Patto dei Sindaci

Il Protocollo di Kyoto è l’accordo internazionale che si propone di ridurre le emissioni di gas serra responsabili del surriscaldamento globale. L’Unione Europea (UE), responsabile di circa il 14% delle emissioni globali di gas a effetto serra, è stata in prima linea nell’ambito degli sforzi internazionali per la lotta al cambiamento climatico. Già nei primi anni Novanta l’UE si era volontariamente impegnata a riportare le sue emissioni di CO2 al livello del 1990 entro il 2000. Nell’ambito dell’accordo UE di “condivisione degli oneri” nell’attuazione del Protocollo di Kyoto, per il periodo 2008-2012 l’Italia si è impegnata a ridurre in media le proprie emissioni di gas-serra al 93,5% dei valori del 1990. Il taglio complessivo è dunque del 6,5% .Inoltre, a seguito dell’emanazione della Politica per l’energia e il clima  (la cosiddetta Road map 2020) l’Unione Europea ha previsto ulteriori obiettivi: entro il 2020 un riduzione del 20% delle emissioni di CO2, un 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili, un 20% di aumento dell’efficienza energetica.

In questo contesto, il Patto dei Sindaci (www.eumayors.eu) prevede un’azione diretta volontaria da parte delle Amministrazioni Locali aderenti, per il raggiungimento di tali obiettivi, integrando elementi di politica energetica e di riduzione delle emissioni trasversalmente all’Ente e producendo un documento di riferimento: il Piano d’Azioni per l’Energia Sostenibile.

Al fine di supportare le Amministrazioni locali nella individuazione delle proprie emissioni di gas climalteranti e di individuare le azioni da poter realizzare entro il 2020 per raggiungere l’obiettivo di riduzione, Studio Ciapponi può proporvi un piano di lavoro articolato ed integrato che coinvolga i diversi ambiti e le diverse attività svolte dal Comune.

Le fasi di elaborazione prevedono:

  1. predisposizione di un inventario delle emissioni (IBE);
  2. redazione e adozione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES);
  3. predisposizione di un sistema di monitoraggio degli obiettivi e delle azioni previste dal PAES;
  4. inserimento delle informazioni prodotte in un’apposita banca dati;
  5. rafforzamento delle competenze energetiche all’interno dell’Amministrazione comunale (formazione);
  6. sensibilizzazione e coinvolgimento degli attori locali nel processo (attraverso la pubblicizzazione dell’iniziativa, l’informazione sulle tematiche energetiche e l’impostazione di un processo di pianificazione partecipata, in un’ottica di condivisione delle responsabilità tra soggetti pubblici e privati).

In particolare sarà data rilevanza  al processo di coinvolgimento dei diversi portatori di interesse (stakeholders) nel processo di pianificazione degli obiettivi del PAES.

I progetti che abbiamo seguito:

  • Baseline e PAES del comune di Cantù
  • Baseline e PAES in collaborazione con GRISS del comune di Pozzuolo Martesana
  • Monitoraggio stato avanzamento PAES del comune di Pozzuolo Martesana
  • Elaborazione in collaborazione con GRISS della baseline per il Patto dei Sindaci del comune di Carugate
  • Studio preliminare finalizzato all’elaborazione del Patto dei Sindaci di Pozzuolo Martesana
  • Studio preliminare finalizzato all’elaborazione del Patto dei Sindaci di Carugate